Visita guidata Sutri

Sutri, una così Antichissima Città, luogo abitato da più di tremila anni  (X° sec. a.C.) offre ovviamente una varietà di luoghi, monumenti, storie. Insignita della bandiera arancione del Touring club, importante città di frontiera durante il periodo etrusco, ricca città in epoca romana, ultima tappa storica della Via Francigena prima di arrivare a Roma, primo territorio del potere temporale della Chiesa con la Donazione di Sutri del 728 d.C. da parte del re longobardo Liutprando al papa Gregorio II,  sede di incontri tra papi e imperatori, città dove venne eletto nel 1046 Papa Clemente II, città natale di due grandi artisti quali Giovanni Andrea dell’Anguillara, poeta e traduttore, ed Eugenio Agneni, pittore e patriota ottocentesco.

Potrei proporvi decine di suggestioni (e se farete con me la visita guidata di Sutri ve ne offrirò tantissime), ma ne scelgo solo alcune. Perché? Perché qualcosa dobbiamo pur tenere “segreto” per la visita  con me!

Cose da vedere assolutamente a Sutri:

Anfiteatro romano di Sutri, interamente scavato nel tufo
  1. L’anfiteatro: unico nel suo genere, interamente ricavato nel tufo, è datato 1°sec. a.C-1° sec. d.C.
    Poteva ospitare fino a 7.000 persone! Usato fino al 1600, è oggi location di molte manifestazioni: teatro, concerti, eventi. E il 17 settembre  dall’arena si possono ammirare i fuochi d’artificio in onore dei festeggiamenti della santa patrona, Santa Dolcissima.

    Gli affreschi del vestibolo, la summa iconografica del pellegrino
  2. Il Mitreo (o Chiesa della Madonna del Parto)
    In soli 30 metri faremo un viaggio di più di duemila anni di storia religione ed arte.
    Probabilmente tombe etrusco-romane, nel 3° secolo d.C. i soldati romani, sempre scavando, ricavarono un tempio dedicato al Dio Mitra. Divenuta in seguito chiesa paleocristiana e cristiana, dedicata prima all’Arcangelo Michele e poi alla Madonna del Parto, custodisce un meraviglioso ciclo di affreschi nei quali possiamo riconoscere San Giacomo (Santiago de Compostela, l’Arcangelo Michele, San Cristoforo, la leggenda di Galgano, un pellegrinaggio probabilmente da Sutri al santuario dell’arcangelo Michele in Puglia, ma anche affreschi che rimandano a Caterina d’Alessandria, alla prima chiesa paleocristiano, ma anche alla presenza in questo tempo dei templari.

    Esterno della Villa Savorelli, palazzo e giardino all’italiana
  3. Villa Savorelli
    Divenuta da poco Residenza storica, Villa Savorelli ha una storia lunghissima. Dal XIV° sec. ad oggi la proprietà ha avuto differenti proprietari (Odeschi, Altoviti, Muti-Papazzurri, Savorelli, Staderini, ora villa comunale). Il palazzo è stato sempre un casino di caccia fino a quando il marchese Muti Papazzurri nel ‘700 la volle trasformare in una residenza nobiliare. All’interno della Villa, oltre al palazzo si può ammirare la Chiesa della Madonna del Monte, il Castello di Carlo Magno, il Bosco Sacro, il giardino all’italiana.

    Nella Sala dell’efebo, la famosa statua bronzea
  4. Il Museo del Patrimonium
    Entrati nel centro storico, andremo in via dell’Ospedale dove è situato il Museo. Quattro piccole sale ma ricche di testimonianze storiche ed artistiche. Reperti etruschi, romani, medievali, affreschi dal XII° secolo, dipinti provenienti dalle chiese cittadini (tra questi una meravigliosa tela processionale di Eugenio Agneni). Interessante l’epigrafe con tutti i pontefici di Sutri, colonia Iulia. Il pezzo forte è ovviamente il famoso Efebo di Sutri, statua bronzea di mirabile fattura, ritrovata a Sutri nel 1912.

    Cripta, in fondo il busto dedicato al papa Clemente II
  5. La Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo
    L’architettura attuale è dovuta ai lavori di restauro della metà del 1700, ma tanti sono stati i restauri (o meglio vere e proprie rifondazioni) nel corso dei secoli. Il più importante di questi terminò nel 1207, anno in cui Innocenzo III venne a consacrarla. Della chiesa in stile romanico ci rimane il campanile e il meraviglioso pavimento cosmatesco della navata centrale. Nella seconda cappella della navata sinistra si può ammirare una preziosa tavola del Cristo Benedicente, opera probabilmente del XII° secolo.
    Tra le opere d’arte che vedrete, se verrete insieme a me, ci sarà anche l’antica cripta di epoca ottoniana, affascinante, misteriosa, intima. Ma anche la statua della nostra santa patrona, Santa Dolcissima, di scuola berniniana. Una perla la cripta sotto l’altare maggiore, di epoca ottoniana.

    La famosa torre, opera del Barigioni, sulla quale ci sono anche omaggi ai caduti delle guerre mondiali.

    Piazza del Comune, torre dell’orologio e particolare della fontana
  6. Piazza del Comune e Atrio Comunale
    La meravigliosa Piazza del Comune, centro della vita sociale sin dai tempi antichi (possiamo ammirare ancora il fornice, l’entrata al foro) è stata la location preferita di molti film per il suo meraviglioso sfondo scenico. La torre dell’orologio, simile a quella che si trova al Quirinale, è opera dell’architetto Barigioni che nel ‘700 venne chiamato dalla Comunità per progettare la torre stessa e la fontana. La fontana di allora si trova a Miami, nel parco Vyzcaya. Quello che ammiriamo ora è una bellissima fontana, simile alle fontane del Della Porta.
    All’interno dell’atrio comunale c’è l’Antiquarium, dove potremo toccare con mano reperti che vanno dall’epoca etrusca alla romana, dal medioevo al rinascimento e così via. In bella mostra anche un sarcofago strigilato in marmo lunense.

    La vasca dell’antico lavatoio
  7. Il lavatoio
    L’antico lavatoio, in precedenza coperto da un edificio a due piani, usato fino a poche decine di anni fa dalle donne sutrine, occupa un luogo storico di Sutri. A pochi metri da esso sorgeva l’antica Porta San Pietro. Al posto del lavatoio sorgeva anche un mulino. A pochi metri si trova la casa natale del grande poeta del Cinquecento, Giovanni Andrea Dell’Anguillara, uno dei fondatori del teatro moderno. Luogo affascinante sia di giorno che al calar della sera.

    Parte della necropoli monumentale di Sutri
  8. La necropoli monumentale
    Per i viaggiatori che percorrono la Cassia provenendo da Roma la necropoli è il primo monumento che appare, sulla loro sinistra. Necropoli questa del periodo romano, scavata su più livello, nella quale troviamo tombe a camera (con entrambi i riti, incinerazione e inumazione) e arcosoli. In tutto il territorio di Sutri si possono scoprire numerose necropoli, con tombe di epoca etrusca e tombe di epoca romana; alcune conservano ancora tracce di colore, con affreschi.
  9. Le vie cave
    All’interno del parco archeologico di Sutri si trovano due Tagliate, due vie cave. L’origine delle vie cave è etrusca, ma non tutti gli studiosi concordano sul vero significato dello scavare queste strade nella roccia. Quale il loro uso? Riti religiosi, semplice vie per trasporto e passaggio, o per difesa? Andiamo a scoprirlo insieme!
  10. Chiesa di San Francesco
    Sicuramente è una delle chiese più amate dai cittadini di Sutri, da sempre. Secondo tradizione, questo tempio venne fondato da San Francesco di Assisi nel 1222, e la Chiesa venne dedicata inizialmente a Sant’Angelo. Nel vicino convento aveva abitato secondo alcuni studi anche Sant’Antonio da Padova. Nei secoli la struttura ha subito enormi cambiamenti.
    Nel 1944 poi fu fortemente colpita dai bombardamenti degli alleati.
  11. La grotta di Orlando
    Chi non conosce la storia della nascita di Orlando Paladino a Sutri? E la grotta dove è nato? E il suo incontro con l’imperatore Carlo Magno? Venite con me e ve la racconterò!
  12. La Chiesa della SS. Concezione e Monastero delle Carmelitane
    Al monastero delle Carmelitane, secondo alcuni studi il più antico carmelo d’Italia per l’ordine, è annessa la piccola Chiesa della SS. Concezione. Un piccolo gioiello: a navata unica, al suo interno di possono ammirare, tra l’altro, due matronei in legno e un bellissimo dipinto, raffigurante “La cena di Batania”, attribuito al pittore fiammingo Marteen de Vos.Non avete trovato nulla sulla Chiesa di Santa Croce, sulla Chiesa di San Sebastiano, su quella di San Giovanni del Tempio, sulla Torre degli Arraggiati, su Porta Furia o su Porta Vecchia (Porta Franceta) ecc. ecc.?Contattatemi per una guida di Sutri e vi racconterò questo e molto altro. Oppure seguite il mio blog, nel quale inserirò di tanto in tanto mote curiosità sulla mia Città!