11 novembre San Martino

La storia ci offre come ovvio, qualcosa da ricordare ogni giorno. Tra i veri eventi, ricorrenze, festività religiose, oggi voglio ricordare San Martino.
San Martino di Tours, uno dei primi santi non martiri della Chiesa Cattolica, vissuto nel IV secolo, è uno dei fondatori del monachesimo in Occidente.
Nelle varie immagini iconografiche lo si vede col mantello tagliato. Questo perché un episodio cambiò la sua vita e il suo modo di concepire sé stesso, l’altro, il mondo. Durante una ronda notturna vide un mendicante senza vestiti, infreddolito. Mosso a pietà tagliò in due il proprio mantello e lo divise quindi con il povero.

Ma a proposito di San Martino, come faccio spesso, colleghiamolo con Sutri!

Proprio a Sutri, a pochi passi dal Museo del Patrimonium, a circa cinquanta metri da piazza del Comune,  si trova la piccola chiesa medievale di San Rocco. La chiesetta prima di San Rocco era dedicata a San Martino di Tours.  (Si data la presenza della chiesa e del convento di San Martino all’ XI° secolo).

All’interno possiamo osservare un bel dipinto del 1860 con la Madonna in ascensione e sotto di lei proprio San Rocco San Sebastiano e San Martino di Tours. Un particolare di questa tela del Boni è anche l’immagine di Sutri nello sfondo, nella quale si nota, oltre alla cattedrale e alla città anche la Porta Romana, ora inesistente. Vale la pena visitare questo piccolo tempio.

8 důvodů, proč přijet do Sutri

 

Sutri, staré město v centru Itálie, znamená historii, umění, náboženství, jídlo.

V archeologickém parku;

Etruské a Římské hroby (nekropole)

Unikátní Římský amfiteátr tesaný do tufu

 Mitreum (tzv. Chiesa della Madonna del Parto),které bylo Římským hrobem,  poté sloužil jako chrám pro kult boha Mithry, a na posled jako křesťanský kostel, ozdobený unikátními středověkými freskami.

Ve městě máme:,  

 

 Muzeum (tam je překrásná bronzová socha EFEBO DI SUTRI), Antiquarium, jedno z nejkrásnějších naměstí v Itálii, Piazza del Comune, a hodně kostelů ( v katedrale je fascinující krypta a další umělecká díla).

V restauracích tradiční středo-italská kuchyně, a venku typická italská milá atmosféra.

 Pouze 8 důvodů tady v blogu, ale  v Sutri je mnohem  mnohem víc.

Přijed’te do Sutri! Čekám na vas!

La fiamma sutrina

 

il borgo di Sutri visto dal parco archeologico in autunno

Un albero sutrino per diritto ma “immigrato dall’America”.

In autunno Sutri si infiamma per alcuni giorni con questo magnifico esemplare nord americano che ricorda a tutti quando si entra veramente nella stagione fredda.

Se volete vedere altre foto di Sutri, della Tuscia e molto altro, seguitemi su Instagram:

https://www.instagram.com/italocalcagni/

La rivoluzione d’ottobre – 100 anni

Cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre

Da appassionati di storia non può ritornare alla mente oggi quello che esattamente cento anni fa accadde in Russia. Una serie di eventi che portò a cambiare radicalmente la terra dei grandi scrittori che abbiamo amato e stravolgere tutto il ‘900.

Tra il 24 e il 25 ottobre 1917 (6-7 nobembre del nostro calendario) a Pietroburgo (chiamata in seguito Leningrado) si compì la Rivoluzione d’ottobre. Un movimento operaio riuscì a superare i blocchi dell’esercito e prendere i palazzi del potere anche grazie a molti reparti delle forze dell’ordine e dell’esercito stesso che si rifiutarono di prendere servizio o passarono dalla parte della Rivoluzione.

La storia porta a ricordarla perché la forza di Mosca e di tutto il blocco sovietico cambiò i rapporti, le diplomazie, la vita in tutto il mondo. Non vado ad analizzare i pro e i contro del comunismo. Non vado a descrivere i morti nelle repubbliche sovietiche, le dittature, né vado a descrivere la potenza e le ragioni sociali di quegli ideali. Anche perché poi dovremmo andare ad analizzare le sue fasi nel tempo, le varie declinazioni del comunismo e del socialismo nel mondo, a volte simili a volte estremamente differenti (per capirci il comunismo italiano non è mai stato il comunismo russo, il comunismo francese non è stato il comunismo cinese). Comunque la si pensi, una data fondamentale da ricordare. Come tutti gli eventi storici, come ripeto sempre.

Le mie passioni, ormai note sono storia e cinema. In questo post si coniugano bene perché il grande genio cinematografico Sergej Eizenstein diresse uno dei capolavori del cinema mondiale, Ottobre, sulla rivoluzione. Partendo dalla rivoluzione di febbraio ripercorre tutti i passaggi più importanti per arrivare appunto alla rivoluzione d’Ottobre. L’opera è un caposaldo del cinema perché in questa pellicola la sperimentazione della settima arte aveva raggiunto vette allora sconosciute (proprio per questo alcune critiche feroci sull’eccessivo sperimentalismo lo portarono ad alcuni tagli). I tagli in realtà erano riferiti agli oppositori di Stalin, come ad esempio Trotskij.

Eizenstein è lo stesso autore della Corazzata Potemkin, altro capolavoro, in Italia però denigrato senza ragione da alcuni decenni solo per la citazione fantozziana.

Se doveste vedere Oktjabr (Ottobre) vi troverete un film della fine degli anni ’20. Ma anche con l’approccio che può avere un disegnatore di photoshop con un graffito del neolitico, rimarrete impressionati dalla potenza che questa pellicola esprime.

Buon compleanno Monica Vitti

3 novembre, nasceva una delle poche attrici che hanno potuto influire sulla grande commedia all’italiana. Meravigliosa nei ruoli drammatici, grandissima nella commedia. È una delle pochissime ad avere avuto non solo ruoli da protagonista ma a poter anche influenzare la scrittura stessa dei film. 

Monica Vitti ha recitato anche a Sutri in un film pensato per il pubblico americano (il co-protagonista era Tony Curtis). La cintura di castità, commedia che voleva avere successo, sulla scia del capolavoro monicelliano “L’armata Brancaleone”, parla di crociate e amore.

L’attrice, bellissima e biondissima, si vede in due luoghi simbolo dell’antichissima città di Sutri: anfiteatro e mitreo.

Tanti auguri Monica! Immensa!

Stranger things 2

Come avevo scritto tempo fa, in questo blog parlo non solo di Sutri, non solo di storia, non solo della Tuscia. I miei pensieri in libertà vengono annotati, e così (quasi) tutte le mie passioni. Tra queste hanno uno spazio importante  il cinema e le fiction.
Il mondo cinetelevisivo grazie a internet è totalmente cambiato. Prima youtube, poi i vari servizi streaming sono diventati man mano dei giganti nel settore, influenzandolo e creando contenuti. Tra questi, Netflix.

Netflix è il salto epocale nella fruizione della visione di film e serie tv. Lo streaming ovunque tu vuoi, quando vuoi.

Netflix in questi anni ha offerto non solo film documentari e serie tv delle grandi produzioni internazionali ma essa stessa è diventata produttrice. I suoi cult, a mio parere, i comedy special americani. Ma le serie tv sono quella goduria per gli amanti del genere, che possono guardarsi intere stagioni, episodio dopo episodio, senza attendere una data e un’ora precisa. La bellezza di poter fare una maratona, in un giorno in cui non sapete cosa fare e avete tempo libero, di Friends, o How Met your mother, magari per tutta una serata (o nottata, a seconda di quanto siate seguaci o meno di una serie) .

Tra le varie produzioni, Stranger things. Una bellissima idea, una serie che ricorda i film di Spielberg e i film anni ’80-’90. Quattro adolescenti, amici che vengono coinvolti malgrado loro in un’avventura fantascientifica. Non svelo trama e personaggi perché spoilerare credo si possa configurare come un delitto.

Vi dico solo le mie impressioni. Stranger things (e Stranger things 2, disponibile da pochi giorni su Netflix) mi ha fatto ritornare alla mia adolescenza e a uno dei film che ho adorato, I goonies. Anche in quel capolavoro c’era la provincia americana, anche lì c’erano degli adolescenti che avrebbero vissuto un’avventura.
Stranger things ha un’anima più scura, seguendo anche le tendenze attuali. Abbiamo lo sci-fi, abbiamo la suspence, ma anche momenti più leggeri. In più c’è tra “gli adulti” Winona Rider, attrice sempre affascinante anno dopo anno.

La serie fila via senza noia, anche se in alcuni punti può risultare ad alcuni ostico seguire il filo conduttore. Serie tv giustamente premiata.

Un difetto? Il vero nerd direbbe solo: finisce subito.

PS: lasciatemi fare uno spoiler. Il prossimo post si occuperà di Sutri. Lo so, incredibile!

 

 

Il 28 ottobre voglio ricordare tre avvenimenti importanti.

Li annoto velocemente, come se scrivessi un ordine in un ristorante;  e come direbbe Totò “Senza nulla a pretendere”.

Oggi si celebra la nascita della prima Repubblica cecoslovacca. 99 anni fa, esattamente il 28 ottobre 1918, nacque quella che per molti è ancora Cecoslovacchia. Sembra stupido ripeterlo, ma alcuni fanno difficoltà a ricordarsi che ora esistono la Cechia e la Slovacchia, due stati differenti.

Dicevamo della Cecoslovacchia. Il primo presidente fu Tomáš Garrigue Masaryk, che oltre ad avere questo primato fu colui che fondò l’università di Brno che porta ora il suo nome e che ha visto anche me tra gli studenti che si sono seduti in quei banchi. Una figura storica molto interessante, ne consiglio una conoscenza più approfondita.

La repubblica cecoslovacca ebbe come primo e ultimo presidente due tra le più grandi personalità non solo a livello europeo, Masaryk e Havel.

Oggi, 28 ottobre, è però una data importante anche per noi italiani. La Marcia su Roma, quella manifestazione che nel 1922 fece salire al potere Mussolini e il partito nazionale fascista. C’è chi vorrebbe cancellarla, sbagliando, non ricordarla. E invece si deve tenere sempre a mente la storia. Per non ripetere gli stessi errori. Si, questa frase è abusata spesso; ma vera. Come quando ti bruci col fuoco da ragazzino per la prima volta: non te ne scordi più.

E il terzo avvenimento? Diventa cinquantenne una delle attrici più brave, belle (e pagate) di Hollywood, vincitrice di oscar, l’incantevole Julia Roberts, a cui dedicai anni fa anche una pubblicazione.
Al ristorante, come a casa, finire sempre col dolce!

Sutri foto al tramonto

Sutri al tramonto – Cattedrale vista dalla Cassia

Sutri vista dalla Cassia.
La cattedrale sutrina illuminata, i pini sulla strada, il parco archeologico alla sinistra. Meraviglioso.

Per altre foto su Sutri, sulla Tuscia e tanto altro, seguitemi su Instagram:

https://www.instagram.com/italocalcagni/

Orlando 1 – l’eroe e la favola 1

Il numero 1 sul titolo vuole semplicemente dirvi che, spero, scriverò molti altri post sulla figura, la storia e il mito del paladino Orlando.

Oggi scrivo due righe solo per mostrarvelo in una vecchia illustrazione.

Nel 1894 viene pubblicato un libro di Noémi  Balleyguier  dal titolo “Futurs chevaliers” (non so se sia stato tradotto in italiano), un’opera illustrata per bambini che, come recita il nome, narra la storia dei futuri cavalieri.
Si narra del piccolo Orlando, Rolandin, e del suo incontro col grande imperatore Carlo Magno.

Il racconto, semplice, didascalico, favolistico, è accompagnato da alcune bellissime illustrazioni di Édouard François Zier, pittore e illustratore francese dell’Ottocento.

Vi posto l’illustrazione più significativa, almeno per me: l’incontro tra l’imperatore e il piccolo audace Orlando, proprio a Sutri.