Lavatoio di Sutri

Vasca del Lavatoio di Sutri

Passeggiando tra i vicoli e le piazzette sutrino in un giorno di pioggia.

Le prime gocce.

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San Francesco d’Assisi – tavola

San Francesco e quattro storie della sua vita, 1260,
Tavola, Museo di Palazzo Doebbing, Sutri.
Una meravigliosa opera del Maestro del Fissarle di San Giovanni Battista,  proveniente dal Museo di arte sacra di Orte.

Ps: se volete vedere questa tavola, ad ottobre il Museo sarà aperto venerdì, sabato e domenica.

Museo di Palazzo Doebbing a Sutri

Il 14 e 15 settembre doppia apertura del nuovo Museo di Palazzo Doebbing a Sutri. Il 14 apertura per le autorità (presente tra gli altri il Ministro dell’Istruzione), il 15 apertura per il pubblico.

Il Museo sfrutta i bellissimi ambienti del Palazzo Vescovile di Sutri, restaurato impeccabilmente durante la passata amministrazione. Il Sindaco Sgarbi ha portato così nel viterbese mostre degne dei vari musei capitolini.

Ben dieci le mostre in programma fino a gennaio.

Tra queste Kouros, ovvero un dialogo tra la pittura di Roberto Ferri e la fotografia di Wilhelm Von Gloeden. Ferri, uno pittori più affermati in Italia e all’estero, con la sua maniera di dipingere barocca (definito da molti il Nuovo Caravaggio) ma con uno spirito e una provocazione moderni, porta una decina di tele. Tra esse troviamo un meraviglioso Narcissus, tre quadri di San Giovanni. Ma (e questo essendo un blog può ospitare opinioni personali) il più interessante e più emozionante è forse Lo specchio nero, un autoritratto col volto cancellato.

Le fotografie di Von Gloeden ritraggono invece corpi di modelli che posano imitando le pose di antichi soggetti. I modelli erano figli di pescatori della Taormina di inizio Novecento.

La terza sala del pianterreno ospita invece le opere del pittore Italo Mus. Mus, che ha percorso il novecento, ci porta nel suo mondo delle valli alpine. Si avverte l’amore per le sue tradizioni, si può quasi sentire il rumore dei lavori dei contadini, l’odore del legno e dei frutti della terra.

Nel piano inferiore invece troviamo due mostre, Ewa e Giovanni Iudice.

Su Iudice: meraviglioso. Avrei portato i suoi migranti anche al piano nobile. L’iperrealismo dei suoi quadri dal valore e dall’impatto sociale fortissimi suscitano forti emozioni, indipendentemente da come la si pensi sulla questione molto attuale dei migranti in Europa. Come non rimanere rapiti dall’immagine del barcone che naviga in un canale di Venezia?

Prima di salire nel piano nobile, il primo piano, possiamo soffermarci davanti all’Altalena etrusca, un’invenzione di Luigi Serafini.

La mostra La Bellezza di Dio, ovvero i tesori della nostra diocesi ci prende per mano e ci fa percorrere dieci secoli di arte e religione. Antoniazzo Romano, Antonio da Viterbo, Sano Di Pietro, Ludovico Mazzanti: questi i nomi di alcuni dei maestri presenti. Trittici, pale, tavole, dipinti, argenti cesellati.

All’ultimo piano Le icone di Basilé e La passeggiata amorosa di Pellizza da Volpedo, il pittore divenuto famoso soprattutto per il Quarto Stato divenuto un’icona degli scioperi e delle lotte sindacali degli operai. Completano le mostre le sculture in ferro battuto degli Zanoni, disposte sui tre piani.
Ma non sono (solo) le mostre che attirano turisti e appassionati. L’edificio stesso è delizioso. Si possono notare sia nel cortile che nelle sale i vari lavori e restauri avvenuti in otto secoli. Un palazzo che ha fatto sempre parte della vita cittadina e che ritorna ad essere vissuto.

 

SCORCI SUTRINI

Quando passeggi per le vie di Porta Vecchia, ti accorgi di come Sutri sia affascinante. Percorro le salite e le discese per lavoro ma anche per una semplice passeggiata. Di notte la magia del silenzio, dei lampioni accesi, di qualche gatto continua la sua vita, le sue routine di pulizia o di caccia. Di giorno i suoi abitanti che ti salutano sempre con simpatia, che tu sia sutrino o romano, europeo o asiatico, che tu sia un innamorato in compagnia della tua partner o un pellegrino solitario con il suo zaino pesante.
La vista è sempre magnifica. La torre campanaria della Cattedrale visibile ad ogni cambio di via. Quasi un amico che ti indica la strada.
Meravigliosa Sutri.

Enchanting Sutri

Particolare dell’anfiteatro di Sutri

In this photo the beauty of the Amphitheatre of Sutri in June.

In the upper part you can see the trees of Villa Savorelli.

During the summer the amphitheatre is the location for theatre and music, with Beethoven Festival and Teatri di Pietra.

Enchanting place! Visit the amphiteatre and visit Sutri!

Musica, teatro, Sutri

Anche quest’anno sono tornate le due attese manifestazioni culturali a Sutri, il Beethoven Festival e i Teatri di Pietra; appuntamenti ormai fissi per la città di Sutri, che aprono e accompagnano l’estate.

Il Beethoven Festival, giunto alla XVII° edizione, si è aperto il 22 giugno nella chiesa di San Francesco, nel centro storico.

I Teatri di Pietra invece apriranno l’edizione 2018 il 27 giugno nell’anfiteatro romano di Sutri con Dimmi, Tiresia.

Le due kermesse si incroceranno poi, nel sito archeologico, nei giorni 29 giugno e il 22 luglio.

 

Per info:

teatridipietra.blogspot.it
www.beethovenfestivalsutri.com

 

Clooney e il set a Sutri

La piazza del Comune di Sutri di notte.

Questo bellissimo gioiello concluso, di cui non vedete la strepitosa quinta scenica della torre dell’orologio solo perché vi vorrei lasciare un po’ di mistero, sarà la location (non la sola a dir la verità) per alcune scene della serie Catch 22, con regista e produttore la stella di Hollywood George Clooney.

Fermento in città per l’arrivo (o meglio il ritorno, dato che è stato già altre due volte qui) per il divo George. In realtà le persone che lo hanno incontrato hanno visto percepito e poi testimoniato l’umanità e la semplicità dell’attore.

L’arrivo è previsto a fine luglio.

Dai George, porta Sutri nel mondo!

 

 

Sutri sotto un temporale? Meravigliosa.

Sutri meravigliosa anche sotto un cielo grigio.

Ogni stagione ha un proprio sapore e odore? Ma ogni giorno, ogni cambiamento atmosferico ci dona una diversa nuance. E con un minimo cambiamento di colore Sutri acquista differenti sensazioni. Per questo i turisti che vengono a Sutri hanno una certezza: non importa se venite col sole o con la pioggia, con la neve o con il vento, Sutri vi offrirà emozioni uniche.

Nella foto lo skyline dell’antichissima Città con la cattedrale, il vescovado, a sinistra la torretta del Comune.
(foto scattata da Villa Savorelli)