Palazzo Farnese a Caprarola

Se avete in mente un soggiorno nella Tuscia, o se volete solo farvi una gita fuori porta, non potete non inserire tra i posti da visitare il magnifico Palazzo Farnese a Caprarola.

Questa perla del Rinascimento, ammirata da turisti di tutto il mondo, è una delle visite che vi faranno dire: “Peccato non esserci venuto prima!”.

Il palazzo, voluto dal cardinale Alessandro Farnese, futuro Paolo III, il primo grande papa del Rinascimento, era stato commissionato all’architetto Antonio da Sangallo il Giovane e a Baldassarre Peruzzi.

Dopo la morte del Sangallo il cardinal Alessandro Farnese (non Paolo III ma il nipote) affidò la continuazione dei lavori al Vignola. E quel che doveva essere una rocca divenne uno dei più bei palazzi del Rinascimento.

L’entrata è maestosa con la doppia scala che come un abbraccio vi accoglie.

E dal piano dei prelati, attraverso la meravigliosa scala elicoidale interna, la scala regia, dove appare tutto il genio del Vignola, nella quale il Tempesta dipinse i paesaggi, arrivate al piano nobile nel quale ogni sala è sbalordimento, grandezza, tutto è fasto, in ogni dove appare il giglio, lo stemma dei Farnese. La sala di Ercole, la sala dei Fasti farnesiani, quella del Concilio di Trento, la sala del Mappamondo, e via discorrendo, si scoprono opere d’arte negli affreschi che ci mostrano tutta la potenza di questa famiglia.

I più grandi pittori dell’epoca hanno contribuito al ciclo di affreschi: i fratelli Zuccari, il Tempesta, Raffaellino da Reggio tra i nomi più importanti.

La bellezza dell’interno corrisponde alla bellezza dell’esterno. I giardini bassi e soprattutto i giardini alti offrono sensazioni differenti. Dalle geometrie dei giardini di bosso alla pace del bosco. Le fontane meravigliose, refrigerio e sbalordimento per gli ospiti dell’epoca, le statue di rara beltà.

Sicuramente avrete visto queste stanze e questi giardini ma non lo sapevate. Decine i film e le serie tv, italiani e stranieri, nei quali appare il Palazzo, spesso usato nella finzione come location per descrivere il Vaticano.

Andiamo a vederlo e godiamoci la bellezza!

 

Viterbo in due foto

La bellezza di Viterbo in due soli scatti

Nella prima foto il cortile di Palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito. La fontana seicentesca occupa una splendida posizione e guarda la vallata e il panorama.

Nella seconda foto la cattedrale di San Lorenzo vista dalla loggia del palazzo papale.

Viterbo, meravigliosa.

Alba sutrina

Alba vista dal centro storico di Sutri

 

Una magica alba fotografata all’altezza di Piazza del Duomo. Uno spettacolo incantevole con il buio che scompare il sole che si alza e le luci dei lampioni che per poco tempo gli faranno compagnia.

Anfiteatro sutrino

Anfiteatro romano di Sutri

Il bellissimo anfiteatro visto dal belvedere di Villa Savorelli. Monumento unico nel suo genere, punta di diamante della città di Sutri.

La place du “Corniaud”

La piazza del COmune di Sutri

Rappelez vous le film “Le Corniaud” avec Bourvil et De Funes?

Si vous regardez la bande annonce du film, vous trouverez comme première image cette place, qui se trouve dans la ville de Sutri, à 50 km de Rome.

Fountain in Black and white, Sutri

 

 

 

 

La fontana di Piazza del Comune, a Sutri

A beautiful shot from the enchanting city of Sutri:

you can see this fountain in movies like “Nine”, with Nicole Kidman and Daniel Day Lewis,  or in a commercial for Lavazza, with Andre Agassi.

L’autunno si affaccia sulle valli etrusche

 Quando l’autunno arriva arrivano anche i colori. I colori delle foglie che cambiano aspetto, e da verde diventano marroni o gialle o rosse.
Questa cromatica rivoluzione stagionale cambia anche i paesaggi.
Come ad esempio dentro la tagliata etrusca di Sutri, una delle due tagliate presenti all’interno del parco archeologico sutrino, a poche centinaia di metri dal più famoso anfiteatro romano.