Villa Lante!

Chi non è mai stato a Villa Lante a Bagnaia deve cospargersi il capo di cenere e riparare alla mancanza.

Villa Lante “la bella”! Così la chiamerei. Il suo parco, il giardino, le fontane. Una bellezza indecente!

Una delle più belle ville rinascimentali italiane si trova a pochi minuti dal centro di Viterbo.

Per chi volesse andarci visiti anche il santuario della Madonna della Quercia, che è di strada (sul santuario metterò un post in seguito). Ma visitate anche il borgo: incantevole!

Fontana dei Giganti, Villa Lante
Fontana della Catena a Villa Lante, Bagnaia

Sebbene ci parli di Rinascimento il luogo era già frequentato nel ‘200 Fino all’arrivo del cardinal Gambara era stato un parco, un Barco, uan riserva di caccia, frequentata dai vari vescovi e cardinali. Nel 1532 il cardinal Niccolò Ridolfi lo vuole trasformare da riserva di caccia a parco pieno di fontante. Ma abbiamo detto che fu grazie al giovane e intelligente cardinal Giovanni Francesco Gambara che questo luogo diverrà la villa che tutti noi conosciamo (e in seguito anche il cardinal Montalto). Era il periodo delle grandi ville rinascimentali (non a caso coeva era Villa Farnese)

Si dice che Villa Lante sia stata progettata dal Vignola. In realtà questa paternità può essere fondata da affinitò di alcune opere.
Un perfetto giardino rinascimentale dove non troviamo fiori. Pietra acqua e bosso disegnano questo luogo meraviglioso. Le varie fontane in peperino, la fontana dei Giganti, la bellezza e la classe della Fontana dei Mori, quella dei Delfini, della Catena. Ma anche le logge e le palazzine. A riguardo delle palazzine i grandi pittori che vi hanno lavorato: Raffaellino da Reggio, i fratelli Zuccari, Antonio Tempesta, Giovanni de Vecchi, il Romanelli (sono conservati anche dei cartoni), il cavalier d’Arpino.

Se non ci siete mai stati, suvvia andateci! Andiamoci!

Se già la conoscete sapete che ritornare ne vale sempre la pena!